ilconfrase “IL” è l’acronimo del mio nome, Iorio Lucia, ma è anche l’articolo determinativo per eccellenza della lingua italiana, quello che “si riferisce a una cosa sola, ben precisa“. E cos’è più unico di un oggetto completamente fatto a mano?

Sì, la produzione industriale, con la sua ottimizzazione dei tempi di lavorazione, ha senza dubbio permesso l’abbattimento dei costi. La globalizzazione ha poi amplificato il fenomeno, riducendo ancor più i prezzi dei prodotti.

Ma sicuri che non abbiamo perso niente?

Ho cominciato a crochettare un paio di anni fa, quando ho ritrovato in un cassetto i vecchi uncinetti con cui mia madre mi ha insegnato catenella e punto basso, da bambina. Era un periodo di stress, per me, e per distrarmi ho cominciato una mattina a giocherellare con la lana. Ho fatto un cuoricino. Da lì a qualche ora mia figlia s’è alzata dal letto e l’ha visto: era a bocca aperta. Lei, sei anni, non aveva mai visto una roba come quella:

-Ma veramente l’hai fatto tu???

-Giuro. Sì.

Commossa dal suo entusiasmo, ho aggiunto una catenella e gliel’ho messo al collo come collana.

Sono passati i giorni, lei quel cuoricino se lo portava sempre dietro e lo mostrava con orgoglio alle amiche:

-Questo l’ha fatto mamma!

e io ero orgogliosa e felice. Poi un giorno aggiunse qualcosa mentre parlava con un’amichetta:

-Questo l’ha fatto mamma. Non lo trovi da nessuna parte. Ce l’ho solo io!

Con un’evidenza inattesa ho capito cosa intendeva, da dove veniva il suo stupore davanti a quel cuoricino che a ma sembrava fino ad allora tanto insignificante. Le cose fatte a mano sono uniche. Le cose fatte a mano ci distinguono dalla massa. Parlano dell’amore con cui sono state fatte e arrivano al cuore di chi le riceve. Ci rappresentano, diventano parte di noi.

E siccome tanto lavoro per fare una sciarpa non può essere vanificato con un filato scadente, io cerco sempre di usare solo lana, alpaca, cotone, seta o al massimo viscosa. Sì, ci sono ottimi acrilici sul mercato, non lo nego, ma soffro quando devo usarlo, mi sembra di tradire lo scialle che sto creando. E’ uno sciocco pregiudizio, lo so, però non riesco ancora a liberarmene. Per cui sappiatelo: qualunque articolo IL voi vogliate, cercherò sempre di farvelo con filati in fibra naturale. Mi  piacciono molto quelli della DROPS, ma riesco a trovarne anche nelle mercerie della città. Ce ne sono sul mercato alcuni piuttosto costosi ma sicuramente bellissimi, come questi, o questi altri, a voi la scelta.  Contattatemi e ci accorderemo. Baci e crochet per tutti!

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